Progetti

SALS

Dal 03/07/2020 ARIA s.r.l. è Capofila del progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale denominato SALS “Gestione della sicurezza alimentare lungo la supply chain: strumenti avanzati”, finanziato dal Polo di Innovazione AGRI-FOOD nel contesto del POR-FESR programmazione 2014-2020; gli altri partner del progetto sono le aziende Santer Reply e La Gentile s.r.l., produttore di semilavorati a base di nocciola con sede a Cortemila (CN), nonché il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino.

Il progetto SALS ha l’obiettivo di estendere il controllo della sicurezza alimentare dal singolo nodo della supply chain di un prodotto alimentare all’intera supply chain, superando il concetto della mera tracciabilità/rintracciabilità e incrementando, di conseguenza, la sicurezza alimentare a livello esteso e globalizzato. Grazie a tale controllo della supply chain, sarà possibile intervenire con azioni tempestive e mirate che comportino minori perdite di produzione e riduzione degli sprechi.

Il progetto SALS prevede l’utilizzo di nuovi strumenti innovativi, quali sensori e una rete di condivisione dei dati, in grado di trasmettere le informazioni in tempo reale per conoscere lo stato delle materie prime e dei prodotti, per ottenere un vero e proprio sistema di supporto alle decisioni.

SAFELIVERY

Dal 01/06/2020 al 31/12/2020 ARIA s.r.l. ha partecipato come partner al progetto “SAFELIVERY – Safer Food Delivery and distribution service during and after the COVID-19 Pandemic. Study on the perceptions of consumers, food delivers and food service providers”, finanziato da EIT-FOOD nell’ambito della “EIT’s Crisis Response Initiative” e della “European Union’s response to the COVID-19 pandemic” (https://www.eitfood.eu/projects/safelivery). Gli altri partner coinvolti in SAFELIVERY erano: Università di Bologna (Capofila), Queen’s University Belfast, Technological University Dublin, Tecnoalimenti S.C.p.A..

L’obiettivo principale di SAFELIVERY consisteva nello sviluppo di servizi e protocolli di ‘food delivery’ innovativi e in grado di ridurre il rischio di contaminazione delle superfici degli alimenti e degli imballaggi da parte di agenti biologici, durante la preparazione e la consegna di cibi pronti.

Il contributo di ARIA s.r.l. al progetto si è esplicitato nello sviluppo di procedure HACCP volte alla gestione e controllo dei rischi connessi al fattore umano e alle condizioni di consegna, identificando i potenziali pericoli presenti nel processo e le azioni atte a ridurre il rischio.

Il risultato finale del progetto SAFELIVERY è consistito in un prototipo di box per la consegna ‘anti- tampering’, cioè dotato di una tecnologia di smart lock volta ad evitare la manipolazione degli alimenti finiti da parte degli operatori, in modo da evitare alterazioni all’integrità degli alimenti durante la fase consegna, aumentando l’affidabilità e la sicurezza alimentare.

Per maggiori informazioni, consultare il sito: https://www.eitfood.eu/projects/safelivery

INNHF

Dal 01/12/2011 al 30/15/2016 ARIA srl ha partecipato come partner al progetto europeo Marie Curie denominato INNHF “Innovation through Human Factors in Risk Analysis and Management”, che ha visto coinvolte aziende del calibro di FCA, Pfizer e Tetrapak, e tra le università il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, il Trinity College Dublin e l’Ateneo serbo di Kragujevac.

L’obiettivo scientifico di InnHF è consistito nello sviluppo e nell’applicazione di metodologie in grado di integrare i Fattori umani e gestionali, e le azioni di manutenzione, nei metodi e nelle procedure tradizionali per la valutazione dei rischi proposti dagli standard tecnici e dalla letteratura di settore.

Tale obiettivo è stato sviluppato e raggiunto grazie ai ricercatori coinvolti nel progetto ed ospitati presso i diversi partners, con il pieno supporto dei tutors aziendali e universitari.

In particolare sono state svolte:

1) Indagine sulle conseguenze e problemi derivanti dal trascurare i fattori umani e organizzativi nella valutazione dei rischi in diversi settori industriali;
2) Sviluppo di metodologie in grado di considerare quantitativamente e qualitativamente i fattori umani in modo integrato con gli aspetti tecnologici e le azioni di manutenzione esplicitamente nella valutazione dei rischi;
3) Messa a punto delle metodologie integrate da utilizzarsi nei casi studio. ARIA srl, come altri partners, ha ospitato per 3 anni una ricercatrice il cui lavoro si è concentrato sull’integrazione dei fattori umani nelle procedure ATEX, uno dei core business dell’azienda; la metodologia sviluppata e applicata all’industria automobilistica (FCA) è spiegata in dettaglio nelle pubblicazioni presentate ai seminari ICheap di Milano e in altre sedi:

Geng J.; Murè S.; Baldissone G.; Camuncoli G.; Demichela M. (2015). Human error probability estimation in ATEX-HMI area classification: From THERP to FUZZY CREAM. In: ICheaP12 International Conference on Chemical & Process Engineering, Milano, 19-22 May 2015. pp. 1243-1248

Geng, J; Murè, S; Camuncoli, G; Petruni, A; Cvetkovic, M; Nikolic, S; Demichela, M. Application of the ATEX-HOF methodology: A case study in automotive manufacturing industry. In: Proceedings of the 25th European Safety and Reliability Conference, ESREL 2015, Zurich – Switzerland, 7 -10 September 2015, CRC Press

GEOMAT

Dal 17/10/2014 al 30/11/2015 ARIA SRL ha partecipato insieme a Buzzi Unicem e Politecnico di Torino al progetto GEOMAT “Leganti geopolimerici come alternativa al cemento portland. Fattibilità tecnica nella produzione di materiali e componenti dimostrativi”.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del POR FESR 07/13 – Attività I.1.3 – Innovazione e PMI, Bando: “Accesso alle agevolazioni per studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riservate ai soggetti aggregati ai Poli di Innovazione” – Bando Studi di fattibilità 2013”.

Il progetto GEOMAT era incentrato sul confezionamento e la sperimentazione di malte e calcestruzzi a base di leganti Geopolimerici, materiali inorganici a basso impatto ambientale e con caratteristiche fisico-meccaniche paragonabili a quelle del cemento Portland.

In seguito al confezionamento del nuovo materiale, e al Design e prototipazione di un elemento strutturale per l’edilizia, era prevista una fase di Valutazione tecnico-economica del Prodotto, in cui ARIA ha contribuito con studi preliminari allo svolgimento di una Life Cycle Analysis.

DUALCEM

Dal 13/06/2012 al 30/06/2014 Aria Srl ha partecipato insieme a Buzzi Unicem e Politecnico di Torino al progetto DUALCEM “Sviluppo di materiali cementizi autoriparanti ad elevata durabilità”.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del POR FESR 07/13 – Attività I.1.3 – Innovazione e PMI, Bando per l’accesso alle agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e progetti di innovazione riservate ai soggetti aggregati ai poli di innovazione” ,III Programma Annuale dei poli di innovazione.

L’obiettivo del progetto DUALCEM consisteva nell’individuare un materiale opportuno da affogare nel calcestruzzo, in grado di esercitare un’azione self-healing in caso di deterioramento o rottura senza comprometterne le caratteristiche strutturali. Diversi tipi di materiali sono stati sperimentati a tale fine, sino alla messa a punto di elementi rinforzanti contenenti silicato di sodio.

Aria srl ha fornito un supporto allo sviluppo del materiale tramite un’analisi in continuo, preliminare allo sviluppo di una Life Cycle Analysis.

ASSOGALVANICA

Aria Srl ha sottoscritto nel 2012 una Convenzione con Assogalvanica per la prestazione di servizi agli associati, attraverso un supporto consultivo preliminare gratuito riguardo agli adempimenti previsti dai Decreti Legislativi 81/2008 e 105/2015. Il servizio consiste in uno sportello informativo telefonico settimanale.